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cani da guardia verso il potere, al servizio di chi legge...
4 gennaio 2008
Moratoria sull'8 per mille, subito!!!
Noi chiediamo una moratoria, ma non vogliamo che la legge sia abolita, chiediamo soltanto che sia applicata effettivamente. Eh sì, perché questa legge non lo è mai stata: infatti, l'articolo 49 della legge 222/85 recita così:

Al termine di ogni triennio successivo al 1989, una apposita commissione paritetica, nominata dall’autorità governativa e dalla Conferenza episcopale italiana, procede alla revisione dell’importo deducibile di cui all’articolo 46 e alla valutazione del gettito della quota IRPEF di cui all’articolo 47, al fine di predisporre eventuali modifiche.

L'art. 47 è quello sull'otto per mille, ma la commissione non è mai stata creata. E, dato che l'otto per mille sostituisce la congrua, ma ha dato un gettito ben superiore alla vecchia congrua (ed essendo diminuito il numero dei preti), è chiaro che questa commissione debba riunirsi e stabilire che, probabilmente, i soldi dati alla Chiesa sono troppi. E magari passare al 2 per mille, che reputo -scusate il gioco di parole- congruo. Si libererebbero 750 milioni l'anno, euro più, euro meno, per la ricerca scientifica. Del resto, le ultime esternazioni dei vari Ferrara, Bondi, Formigoni, Bagnasco, Ruini e compagnia cantante ci insegnano che le leggi vanno applicate, giusto?
3 gennaio 2008
De lege 194
Perché proposte di restrizione (o di moratoria) della legge 194 (sull'interruzione volontaria della gravidanza) vengono sempre dagli uomini?


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Notizie da Cialtronia, di S. Olivari
Un libro che vi consiglio di acquistare

Cialtronia è un Paese come tanti altri, pieno di ingiustizie e porcherie. Il suo calcio e la sua informazione sportiva sono in linea con ciò che li circonda, però si piccano di essere i migliori del mondo nonostante siano controllati da poche persone, sempre le stesse, e siano strutturati per ingannare sistematicamente i tifosi-lettori-telespettatori. Partite truccate, doping, discriminazioni di ogni tipo, scommesse, incompetenza a ogni livello, corruzione, minacce, ricatti, ignoranza, prepotenza: i media di Cialtronia nascondono tutto, ma solo quando riguarda certi personaggi o certe squadre. Meno male che siamo in Italia, dove si possono scrivere libri come questo: storie calcistiche di un Paese lontano, confrontate con la nostra realtà. Storie sporche, storie lontane nel tempo e nello spazio.